
Smettete di riscaldare l’aria… Iniziate invece a riscaldare le persone.
Se avete mai lavorato in un ambiente pieno di correnti d’aria o in uno spazio enorme destinato al cambio degli abiti, conoscete bene quelle difficoltà. Alzate al massimo l’intensità del riscaldamento, ma continuate comunque ad avere freddo, perché il calore viene trascinato verso il soffitto o se ne va attraverso le porte aperte. È uno spreco di denaro e una vera seccatura.
Ecco perché progettiamo i nostri scaldatori a infrarossi appositamente per essere montati sul soffitto.
Ecco il segreto: non cerchiamo di riscaldare tutta la stanza… Cerchiamo invece di riscaldare voi.
Invece di contrastare le correnti d’aria, questi scaldatori inviano l’energia direttamente verso ciò che riscaldano. È come trovarsi al sole in una giornata fredda d’inverno: non bisogna aspettare che la stanza si riscaldi… Si prova subito il calore sulla pelle e sugli abiti. È veloce… Davvero veloce. E questo fa una grande differenza quando si vuole vestirsi o andare al lavoro.
Ora, se volete ottenere un ambiente confortevole anche in uno spazio industriale, è necessario scegliere la giusta potenza dei dispositivi. Utilizziamo elementi ad alta potenza, così che il calore possa arrivare fino al pavimento senza perdersi.
Ma attenzione: questi dispositivi consumano molta energia. Se ne installate una dozzina in uno spazio dedicato al cambio degli abiti, assicuratevi che i cavi siano sufficientemente resistenti per sopportare tale carico… Altrimenti dovrete passare tutto il tempo a riavviare l’impianto.
C’è però un compromesso da considerare: poiché il calore viaggia in linea retta, si crea una “zona calda” proprio sotto la lampada, mentre più ci si allontana, più fa freddo.
Per risolvere questo problema, non affidatevi soltanto alle formule matematiche presenti nei fogli di calcolo… È necessario sovrapporre i campi termici. Questo significa installare più dispositivi di quelli necessari… È l’unico modo per assicurarsi che il personale non debba spostarsi continuamente da un dispositivo all’altro per rimanere al caldo.